Thinking

"UN ITALIANO LONTANO"

Domenica. New York

Albergo. La T.V.

R.A.I. USA canale 31

  

La partita.

Novantesimo minuto

“La Bella Italia”

L’Antoniano

 

Come mi sento italiano!

 

“La Bella Italia”

Immagini padane

Immagini di casa

Immagini di un mondo, da qui,

infinitamente lontano.

 

Festeggiano l’Argia

Cento anni.

Dice che amava ballare.

S’ode una “fisa”, è mazurca.

Ballano coppie sull’aia.

Lei ricorda…

E io mi sento italiano!

 

Vedo offuscarsi l’immagine.

Mi spunta una lacrima.

Troppo bello e bugiardo è il filmato.

Piango e penso all’Italia, oggi.

Quel tempo ci è sfuggito di mano.

 

Dalla finestra lo sguardo incontra New York!...

Penso….

Perché abbiamo buttato quel nostro

Antico, semplice,

vero mondo Italiano.

 

L., New York 1985

UN PENSIERO "RUBATO"

 

Le appariscenze

non sono cose

che il mio cuor desia

 

DA MEO PATACCA A LA SCALA

Facendo ordine tra le mie carte, mi son trovato tra le mani questa poesia, che fu scritta a fine anni '70 dal presidente di allora della Società Trilussa e pubblicata su Il Tempo di Roma.

"GLI UOMINI MALVAGI NON CONOSCONO CANZONI"

...IL MIO SEGRETO?

Dal momento che tutti continuano a domandarmi e domandarsi quale sia il mio segreto ho deciso di rivelarlo!

 

Si articola in due punti:

 

Non è vero che si vive una volta sola.

È vero che si muore una volta sola e si vive 

Ogni attimo!

 

Ho sempre amato e curato l'erba del mio giardino,

senza preoccuparmi se quella del vicino fosse più verde.

E quando lo era, l'ho guardata con ammirazione!

 

La vita è meravigliosa! Siamo noi a renderla

squallida.

 

Leo Nucci

Barbiere di Siviglia, Teatro alla Scala 2015