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Piacenza: "La parola scenica" recital di Leo Nucci

“La Parola Scenica”, questo il titolo delle spettacolo che lo stesso Nucci, insieme al pianista Paolo Marcarini, ha ideato con l'evidente obiettivo di focalizzare l'attenzione su uno dei basilari requisiti pretesi da Giuseppe Verdi agli artisti protagonisti delle sue opere. 


In quest'anno di festeggiamenti legati al bicentenario verdiano, fra i tanti eventi che non hanno portato nulla di nuovo né di particolarmente indimenticabile, riteniamo questo approfondimento di Nucci sul significato di parola scenica e vocalità verdiana, fra le poche realizzazioni veramente degne di nota e di memoria. 

La serata piacentina si è conclusa con il pubblico del Teatro Municipale tutto in piedi ad omaggiare con straripante entusiasmo Leo Nucci. 

Nucci, da Attila a Falstaff con ardore

Tanti applausi al recital del baritono con l’Italian Chamber Orchestra    

Stagione Concertistica, pioggia di applausi per Leo Nucci

Concepito come un nuovo, vero spettacolo, col susseguirsi di romanze da camera e arie d’opera col ritmo incalzante delle azioni di un dramma verdiano, l’imperdibile appuntamento, che ha visto Leo Nucci accompagnato dall’Italian Chamber Opera Quintet (Paolo Marcarini, pianoforte – arrangiamenti; Pierantonio Cazzulani, violino; Christian Serazzi, viola; Andrea Cavuoto, violoncello; Marta Pettoni, arpa), è stata un ulteriore occasione per celebrare i duecento anni della nascita del grande compositore bussetano e per la quale la Fondazione Teatri ha ottenuto dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali la possibilità di fregiarsi del logo nazionale per le celebrazioni del Bicentenario della nascita del Maestro nonché di quello regionale denominato “Verdi200”.

Porto in scena la parola musicale

Leo Nucci stasera al Municipale apre con un recital la Concertistica    

Leo Nucci domani al Municipale: "Cantare Verdi è sempre un'emozione"

La strada nel bosco RAI TV

Scommessa vinta per “Luisa Miller” firmata Leo Nucci


"É andata!"  sussurra Leo Nucci, dietro le quinte di un Municipale “tutto esaurito”, mentre scrosciano gli elettrizzati applausi del pubblico alla fine del primo atto della Luisa Miller di Giuseppe Verdi.


E gli occhi del leggendario baritono, che per molti è il massimo cantante verdiano tuttora in atttività, si riempiono di lacrime...  

Luisa Miller, un'eroina da applausi


Un successo caldissimo ha salutato ieri sera, in un Municipale gremito, la rappresentazione dell'opera di Giuseppe Verdi Luisa Miller, con un cast di giovani voci molto applaudito, che ha aperto la stagione lirica 2013-­2014 in un allestimento che rientra nelle manifestazioni ufficiali del Bicentenario verdiano, con l'ambito imprimatur del ministero per i Beni e le Attività culturali. Questa Luisa Miller è coprodotta dalla Fondazione Teatri di Piacenza, dalla Fondazione Teatro Comunale di Ferrara e dal Teatro Alighieri di Ravenna in collaborazione con il Teatro Comunale di Bologna.

Grande successo per la prima di Luisa Miller al Municipale di Piacenza

In platea anche Michele Mirabella. Applausi per i giovanissimi interpreti e diretta streaming


Non proprio un debutto per Nucci la messa in scena, ma certo in questo caso l'emozione di stare dietro le quinte si legava anche ad altro, all'impegno di guidare verso il grande teatro, giovanissimi interpreti e promesse del belcanto. Orgoglio e soddisfazione per questa Luisa Miller, ottima produzione  nonostante le poche risorse. Un successo caloroso la prima di sabato scorso al Municipale, prima anche di tutto un cartellone in gran parte dedicato a Verdi. 


La produzione piacentina, divulgata per la prima volta in diretta streaming sul sito della regione, verrà replicata martedì 15.00 sempre alle 20.30. Aspettando i Vespri siciliani, in programma venerdì 29 novembre e soprattutto ancora leo Nucci, questa volta in scena, con il recital "Tutto Verdi-La parola scenica" un progetto che parte da Piacenza il primo novembre e che il grande baritono porterà in tutto il mondo.


Luisa Miller a Piacenza


Intervista a Leo Nucci

Luisa Miller a Teatro per i 200 anni dalla nascita di Verdi


Secondo Nucci è importante rimettere al centro il dramma, Verdi, la coerenza e l’intelligenza della drammaturgia che spesso e volentieri non viene rispettata dalle scelte dei registi.


Lui stesso non si definisce regista perchè “il regista è Verdi. Io mi limito a mettere in scena Luisa Miller”.


Un compito comunque per nulla facile poiché “si tratta di rappresentare il dramma curando con attenzione la coerenza di ogni gesto, coordinando i gesti stessi con il canto, dando pieno risalto alla drammaturgia musicale”.

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Listen live

Luisa Miller a Piacenza, messa in scena teatrale di Leo Nucci

Giovedì 10 ottobre 2013 ore 15.30 (Anteprima per le Scuole)
Sabato 12 ottobre 2013 ore 20.30
Martedì 15 ottobre 2013 ore 20.30


Interpreti: Solisti del Corso d’alto perfezionamento per interpreti del canto con specializzazione nel repertorio verdiano


Direttore: Donato Renzetti 

Messa in scena teatrale: Leo Nucci


Orchestra giovanile Luigi Cherubini 

Coro del Teatro Municipale di Piacenza

In Giappone per l'ottava tournée a Tokyo del Teatro alla Scala

"Nei cast, in cui spiccano alcune delle più belle voci italiane come Ambrogio Maestri, Barbara Frittoli e Daniela Barcellona,  un personale record spetta a Leo Nucci, che in Giappone canterà il suo Rigoletto numero 493."

"In particolare la rappresentazione di Rigoletto del 15 settembre sarà registrata con il nuovo sistema sperimentale super High Vision, visibile in diretta nel piazzale NHK di Tokyo, nella sede di Sendai della NHK e,  in Public Viewing, nelle località della regione di Tohoku colpite dalla catastrofe naturale e dall’incidente nucleare di Fukushima." 

La "Luisa Miller" dei giovani sotto lo sguardo di Verdi

Va, pensiero...

Concorso Internazionale Voci Verdiane